a cura della redazione –
E’ attivo il bando relativo al finanziamento a tasso agevolato e a fondo perduto per investimenti finalizzati alla riqualificazione nelle aree di crisi industriale.
Obiettivo del programma di finanziamento è riqualificare le aree del territorio nazionale colpite da crisi industriale. Così da salvaguardare i livelli occupazionali, ed il relativo sviluppo imprenditoriale.
Il bando si riferisce ai seguenti soggetti beneficiari:
- Imprese costituite in forma di società di capitali, incluse le società cooperative e le società consortili;
- Reti di imprese mediante il ricorso allo strumento del contratto di rete.
Il finanziamento è relativo alle seguenti attività economiche:
- Estrazione di minerali da cave e miniere, con esclusione delle miniere da carbone
- Attività manifatturiere
- Produzione di energia
- Attività dei servizi alle imprese
- Attività turistiche, intese come attività finalizzate allo sviluppo dell’offerta turistica, attraverso il potenziamento e il miglioramento della qualità dell’offerta ricettiva.
Spese ed interventi ammissibili
Gli interventi previsti dal progetto di finanziamento riguardano:
- La realizzazione di programmi di investimento produttivo e/o programmi di investimento per la tutela ambientale, eventualmente completati da progetti per l’innovazione di processo e l’innovazione dell’organizzazione;
- Progetti per la formazione del personale , con programmi di investimento con spese ammissibili di importo superiore a 5 milioni di euro;
- Progetti di ricerca industriale e sviluppo sperimentale, con spese complessive ammissibili non inferiori a 1 milione di euro. Nel caso di programma d’investimento presentato nella forma del contratto di rete, i singoli programmi d’investimento delle imprese partecipanti alla rete devono prevedere spese ammissibili complessive non inferiori a 400.000,00 euro;
- Un incremento degli addetti dell’unità produttiva oggetto del programma di investimento.
Le spese ammissibili sono relative a:
- suolo aziendale e sue sistemazioni;
- opere murarie e assimilate e infrastrutture specifiche aziendali;
- macchinari, impianti ed attrezzature varie;
- programmi informatici e servizi per le Tecnologie dell’informazione e della comunicazione (TIC) commisurati alle esigenze produttive e gestionali dell’impresa;
- immobilizzazioni immateriali;
- beni strumentali, materiali e immateriali, funzionali alla trasformazione tecnologica e digitale dell’impresa secondo il modello «Transizione 4.0», ivi compresi i beni che utilizzano le tecnologie di intelligenza artificiale, blockchain e internet of things.
Per le PMI sono ammissibili, nella misura massima del 5% dell’importo complessivo ammissibile del programma di investimento produttivo, le spese relative a consulenze connesse al programma.
Per le imprese di grandi dimensioni, le spese relative alle immobilizzazioni immateriali sostenute per la realizzazione del programma di investimento produttivo, sono ammissibili nel limite del 50% del costo totale del programma di investimento.
In relazione ai progetti per l’innovazione di processo e l’innovazione dell’organizzazione, le spese previste dal bando sono relative a:
- personale dipendente limitatamente a tecnici, ricercatori e altro personale ausiliario;
- strumenti e attrezzature di nuova fabbricazione;
- ricerca contrattuale, ad esempio conoscenze e brevetti, servizi di consulenza e altri servizi;
- spese generali derivanti direttamente dal progetto;
- materiali utilizzati per lo svolgimento del progetto.
In relazione ai progetti per la formazione del personale, le spese ammissibili sono relative a:
- spese di personale relative ai formatori per le ore di partecipazione alla formazione;
- costi di esercizio relativi a formatori e partecipanti alla formazione direttamente connessi al progetto di formazione, quali le spese di viaggio, le spese di alloggio, i materiali e le forniture con attinenza diretta al progetto, l’ammortamento degli strumenti e delle attrezzature;
- costi dei servizi di consulenza connessi al progetto di formazione.
In relazione ai progetti di ricerca industriale e sviluppo sperimentale, le spese ammissibili riguardano:
- spese del personale del soggetto proponente, relativo a ricercatori, tecnici e altro personale ausiliario;
- costi relativi a strumentazione e attrezzature;
- costi per la ricerca contrattuale, le conoscenze e i brevetti acquisiti o ottenuti in licenza da fonti esterne alle normali condizioni di mercato, costi per i servizi di consulenza e servizi equivalenti;
- spese generali supplementari e altri costi di esercizio, compresi i costi dei materiali, delle forniture e di prodotti analoghi, direttamente imputabili al progetto.
Forma dell’agevolazione
Il beneficio ammonta complessivamente ad euro 100.000.000,00. La forma del finanziamento è a tasso agevolato e/o fondo perduto, anche in combinazione tra loro. La somma del finanziamento e del contributo non può essere superiore al 75% degli investimenti ammissibili. Le spese non devono essere inferiori ad € 1.000.000,00 e non devono superare € 5.000.000,00. L’agevolazione minima è di € 400.000. L’agevolazione massima è di € 5.000.000.
Le domande potranno essere presentate fino ad esaurimento fondi.