a cura della redazione –

Finanziamento a fondo agevolato e perduto per lo sviluppo di una leadership internazionale, industriale e di ricerca e sviluppo nel campo degli autobus elettrici.

In linea con la missione 2 del PNRR “Transizione energetica e mobilità sostenibile”, il finanziamento si inserisce nella sezione di investimenti 5.3 “Sviluppo di una leadership internazionale, industriale e di ricerca e sviluppo nel campo degli autobus elettrici”. L’obiettivo del progetto è sostenere la realizzazione di investimenti capaci di promuovere la trasformazione verde e digitale dell’industria degli autobus, per arrivare alla produzione di veicoli elettrici e connessi. Il finanziamento si colloca nel quadro dei Contratti di sviluppo.

Possono partecipare al bando le imprese di tutte le dimensioni e operanti su tutto il territorio nazionale.

Spese ed interventi ammissibili

Il finanziamento punta allo sviluppo di autobus elettrici e connessi. ad esclusione di quelli a trazione ibrida. Gli interventi e le spese previste dal bando riguardano:

  • L’ ottimizzazione e produzione di sistemi di trazione elettrica;
  • La produzione di nuove architetture di autobus, nell’ottica della migrazione verso sistemi di alimentazione elettrici, dell’alleggerimento dei veicoli, della digitalizzazione dei veicoli e dei loro componenti;
  • La produzione di componentistica per autoveicoli per il trasporto pubblico e di nuove tecnologie IoT applicate al trasporto pubblico;
  • La standardizzazione e l’industrializzazione di sistemi di rifornimento e di ricarica, nonché lo sviluppo di tecnologie finalizzate alla produzione di sistemi per la “smart charging” di autobus elettrici;
  • La produzione di sensori e sistemi digitali per la guida assistita, per la gestione delle flotte, per la sicurezza, anche integrati nei singoli componenti del veicolo per il monitoraggio continuo e la manutenzione predittiva.
  • I programmi di ricerca industriale e/o sviluppo sperimentale, fermo restando che, nell’ambito del complessivo piano di investimenti presentato, la componente relativa al programma di investimenti produttivo deve rivestire carattere preponderante rispetto a quella relativa al progetto di ricerca industriale e/o sviluppo sperimentale;
  • I programmi di formazione del personale, per un ammontare non superiore al 10% del programma di investimento produttivo.

Le spese previste dal bando devono riferirsi all’acquisto e alla costruzione di immobilizzazioni  nella misura necessaria alle finalità del programma di investimento oggetto della richiesta di agevolazioni.

In merito ai progetti per la formazione del personale, sono ammissibili le spese e i costi relativi a:
  • Spese di personale relative ai formatori per le ore di partecipazione alla formazione;
  • Costi di esercizio relativi a formatori e partecipanti alla formazione direttamente connessi al progetto di formazione, quali le spese di viaggio, le spese di alloggio, i materiali e le forniture con attinenza diretta al progetto, l’ammortamento degli strumenti e delle attrezzature nella misura in cui sono utilizzati esclusivamente per il progetto di formazione;
  • Costi dei servizi di consulenza connessi al progetto di formazione.
Per quanto riguarda i programmi di ricerca industriale e/o sviluppo sperimentale, le spese devono essere relative a:
  •  personale dell’impresa proponente;
  • strumenti e le attrezzature nuovi di fabbrica, nella misura e per il periodo in cui sono utilizzati per il progetto di ricerca, sviluppo e innovazione;
  • ricerca contrattuale, quali le conoscenze e i brevetti acquisiti o ottenuti in licenza da fonti esterne alle normali condizioni di mercato, nonché i costi per i servizi di consulenza e gli altri servizi utilizzati esclusivamente per l’attività del progetto di ricerca, sviluppo e innovazione;
  • spese generali;
  • materiali utilizzati per lo svolgimento del programma.

Forma dell’agevolazione

Nell’ambito della missione del PNRR, la dotazione è pari complessivamente a 300 milioni di euro, mentre sono destinati all’attuazione del presente progetto di finanziamento 80 milioni di euro.

L’importo complessivo delle spese e dei costi ammissibili alle agevolazioni non deve essere inferiore a 1 milione di euro e superiore a 20 milioni di euro.

Le agevolazioni sono concesse nella forma del contributo a fondo perduto e del finanziamento agevolato, anche in combinazione tra loro. L’importo, in valore nominale, delle predette agevolazioni non può in ogni caso eccedere, nel suo complesso, il limite massimo del 75% delle spese ammissibili.

Sarà possibile presentare domanda fino ad esaurimento delle risorse disponibili