a cura della redazione –
Credito d’imposta per le Società Benefit.
Le società benefit rappresentano un valore aggiunto al concetto tradizionale di azienda in quanto non mirano ai soli obiettivi di profitto, ma contribuiscono all’apporto di benefici nella sfera sociale e ambientale, compensando le politiche di spending review che hanno fortemente limitato l’operato delle pubbliche amministrazioni . Per questo motivo, una Società Benefit si può considerare come uno strumento legale che crea una solida base per l’allineamento e la contestuale esistenza di startegie competitive e di creazione di valore sociale ed ambientale condiviso. Questa forma di impresa è stata introdotta in Italia, primo paese in Europa, nel 2016 per permettere alle aziende di perseguire gli obiettivi di guadagno senza trascurare le dimensioni di sostenibilità e innovazione.
Per queste imprese, è in fase di attivazione il credito d’imposta promosso dal Ministero per lo sviluppo economico, destinato a sostenere lo sviluppo delle società benefit su tutto il territorio nazionale.
I soggetti beneficiari
Il credito d’imposta è destinato a tutte le imprese benefit, in possesso dei seguenti requisiti:
- Costituite e regolarmente iscritte nel Registro delle imprese;
- Carico di spese per la costituzione ovvero per la trasformazione in società benefit, a decorrere dal 19 luglio 2020 – data di entrata in vigore del decreto rilancio – fino al 31 dicembre 2021;
- Con sede principale o secondaria, per lo svolgimento dell’attività economica in Italia;
- Aventi il pieno e libero esercizio dei propri diritti e non sono in liquidazione volontaria o sottoposte a procedure concorsuali;
- Assenza di sanzioni interdittive.
Le spese ammissibili
Sono ammissibili alle agevolazioni le spese sostenute per la costituzione ovvero per la trasformazione in società benefit sostenute a decorrere dalla data del 19 luglio 2020 e fino al 31 dicembre 2021.
Rientrano tra le spese ammissibili:
- le spese notarili e d’iscrizione nel Registro delle imprese;
- le spese inerenti all’assistenza professionale e alla consulenza sostenute e direttamente destinate alla costituzione o alla trasformazione in società benefit.
Composizione del beneficio
Le risorse destinate alla concessione del credito d’imposta sono pari a euro 7.000.000,00. Il credito d’imposta è fissato nella misura del 50%. L’importo massimo utilizzabile in compensazione da ciascun beneficiario non può superare i 10 mila euro.
Le domande di agevolazione potranno essere presentate a partire dalle ore 12:00 del 19 maggio 2022 e fino alle ore 12:00 del 15 giugno 2022.