{"id":1626,"date":"2022-10-16T19:02:51","date_gmt":"2022-10-16T17:02:51","guid":{"rendered":"https:\/\/aziendalmente.it\/?p=1626"},"modified":"2022-10-16T19:02:51","modified_gmt":"2022-10-16T17:02:51","slug":"finanziamento-a-favore-delleconomia-sociale","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/aziendalmente.it\/index.php\/2022\/10\/16\/finanziamento-a-favore-delleconomia-sociale\/","title":{"rendered":"Finanziamento a favore dell&#8217;economia sociale"},"content":{"rendered":"<h5>a cura della redazione &#8211;<\/h5>\n<h2>La misura mira ad incentivare la crescita delle &#8220;imprese dell&#8217;economia sociale&#8221;, che perseguono interessi ad utilit\u00e0 sociale.<\/h2>\n<p>I <strong>soggetti beneficiari<\/strong> sono:<\/p>\n<ul>\n<li><strong>imprese sociali<\/strong>, comunque costituite, iscritte nell\u2019apposta sezione del Registro delle imprese;<\/li>\n<li><strong>cooperative sociali e i loro consorzi;<\/strong><\/li>\n<li>societ\u00e0 cooperative aventi qualifica di <strong>ONLUS<\/strong>;<\/li>\n<li>le <strong>imprese culturali e creative<\/strong>, costituite in forma di societ\u00e0 di persone o di capitali, che operano o intendono operare nei settori economici elencati nell\u2019allegato n. 1 del decreto direttoriale 8 agosto 2022;<\/li>\n<\/ul>\n<p>Le imprese che intendono presentare domanda di finanziamento, devono avere le seguenti caratteristiche:<\/p>\n<ul>\n<li>essere regolarmente costituite e <strong>iscritte nel Registro delle imprese<\/strong> e inserite negli elenchi, albi, anagrafi previsti dalla rispettiva normativa di riferimento, ivi incluso il Registro Unico Nazionale del Terzo Settore (RUNTS);<\/li>\n<li>trovarsi nel <strong>pieno e libero esercizio dei propri diritti e non essere in liquidazione volontaria<\/strong> o sottoposte a <strong>procedure concorsuali;<\/strong><\/li>\n<li>avere <strong>sede legale e operativa nel territorio nazionale<\/strong>. Le imprese che non hanno sede nel territorio italiano, devono essere costituite secondo le <strong>norme di diritto civile e commerciale vigenti nello Stato di residenza e iscritte nell\u2019omologo registro delle imprese<\/strong>;<\/li>\n<li>trovarsi in regola con le disposizioni vigenti in materia di <strong>normativa edilizia e urbanistica<\/strong>, del lavoro, della prevenzione degli infortuni e della salvaguardia dell\u2019ambiente ed <strong>essere in regola con gli obblighi contributiv<\/strong>i;<\/li>\n<li>essere in regime di <strong>contabilit\u00e0 ordinaria<\/strong>;<\/li>\n<li>aver ricevuto una <strong>positiva valutazione del merito di credito da parte di una Banca finanziatrice<\/strong> e disporre di una delibera di finanziamento adottata dalla medesima Banca finanziatrice per la copertura finanziaria del programma di investimenti proposto. Nel caso di grandi imprese la valutazione della capacit\u00e0 economico-finanziaria deve assegnare all\u2019impresa richiedente un rating comparabile almeno a B -;<\/li>\n<li><strong>non aver effettuato<\/strong>, nei due anni precedenti la presentazione della domanda, <strong>una delocalizzazione verso l\u2019unit\u00e0 produttiva oggetto dell\u2019investimento<\/strong> e assumere l\u2019impegno a<strong> non procedere alla delocalizzazione nei due anni successivi al completamento dell\u2019investimento stesso.<\/strong><\/li>\n<\/ul>\n<p>I<strong> programmi di finanziamento<\/strong> possono essere presentati anche in <strong>forma congiunta<\/strong>, fino ad un<strong> massimo di 6 soggetti<\/strong> co-proponenti.<\/p>\n<h3>Spese ed interventi ammissibili<\/h3>\n<p>I programmi di investimento devono prevedere <strong>spese ammissibili, al netto di IVA, non inferiori a 100 mila euro e non superiori a 10 milioni di euro.<\/strong><\/p>\n<p>I programmi devono incidere positivamente sul territorio di competenza, secondo uno pi\u00f9 dei seguenti<strong> obiettivi di sviluppo sociale:<\/strong><\/p>\n<ul>\n<li><strong>incremento occupazionale di categorie svantaggiate<\/strong>;<\/li>\n<li><strong>inclusione sociale<\/strong> di soggetti vulnerabili;<\/li>\n<li><strong>valorizzazione e salvaguardia dell\u2019ambiente<\/strong>, alla <strong>rigenerazione urbana e al turismo sostenibile, e sostenibilit\u00e0 ambientale dell\u2019attivit\u00e0 d\u2019impresa<\/strong>, anche attraverso la de carbonizzazione, il riuso e l\u2019utilizzo di materiali riciclati, di prodotti e sottoprodotti derivanti dai cicli produttivi in alternativa alle materie prime vergini, la riduzione della produzione dei rifiuti, l\u2019eco design, la riduzione dell\u2019uso della plastica e la sostituzione della plastica con materiali alternativi;<\/li>\n<li>\u00a0<strong>salvaguardia e valorizzazione dei beni storico-culturali <\/strong>o al perseguimento di finalit\u00e0 culturali e creative o di utilit\u00e0 sociale, di rilevante interesse pubblico, all\u2019interno di una comunit\u00e0 o di un territorio.<\/li>\n<\/ul>\n<p>Le spese ammissibili riguardano:<\/p>\n<ul>\n<li><strong>suolo aziendale e sue sistemazioni<\/strong>. Le spese relative all\u2019acquisto del suolo aziendale possono essere ammesse <strong>nel limite del 10% dell\u2019investimento produttivo<\/strong> complessivamente agevolabile;<\/li>\n<li><strong>fabbricati, opere edili\/murarie, comprese le ristrutturazioni<\/strong>. Tali spese non possono da sole costituire un programma organico e funzionale agevolabile;<\/li>\n<li><strong>infrastrutture specifiche aziendali<\/strong>;<\/li>\n<li><strong>macchinari, impianti e attrezzature varie<\/strong>, nuovi di fabbrica;<\/li>\n<li><strong>programmi informatici, brevetti, licenze, know-how<\/strong> e conoscenze tecniche non brevettate concernenti nuove tecnologie di prodotti e processi produttivi. Le predette spese devono figurare nell\u2019attivo di bilancio dell\u2019impresa beneficiaria per almeno 3 anni per le PMI e 5 anni per le grandi imprese. Qualora le agevolazioni siano concesse ai sensi dell\u2019articolo 14 del Regolamento n. 651\/2014, per le grandi imprese le spese di cui alla presente lettera sono ammissibili in misura non superiore al 50% delle complessive spese ammissibili dell\u2019investimento.<\/li>\n<\/ul>\n<h3>Composizione del finanziamento<\/h3>\n<p>Il<strong> finanziamento ha una durata pari a 15 anni<\/strong>, comprensivo di un periodo di preammortamento massimo di 4 anni, al tasso agevolato dello 0,5% annuo.<strong> Al finanziamento agevolato deve essere associato un finanziamento bancario<\/strong>, a tasso di mercato e di pari durata, erogato da una banca finanziatrice individuata dall\u2019impresa.<\/p>\n<p><strong>Il finanziamento agevolato e il finanziamento bancario sono regolati in modo unitario da un unico contratto di finanziamento<\/strong>, per una percentuale di <strong>copertura delle spese ammissibili che pu\u00f2 raggiungere l\u2019importo massimo dell\u201980%.<\/strong> Nell\u2019ambito del contratto di finanziamento, una quota pari al 30% del finanziamento \u00e8 costituita dal finanziamento bancario e la restante parte, pari al 70%, \u00e8 costituita dal finanziamento agevolato. <strong>Il finanziamento agevolato consente, pertanto, una copertura delle spese ammissibili per un importo massimo del 56%.<\/strong><\/p>\n<p>Le domande di agevolazione possono essere presentate tramite PEC all\u2019indirizzo <strong>es.imprese@pec.mise.gov.it.\u00a0<\/strong>Di seguito <strong>i moduli necessari per la presentazione della domanda<\/strong> di finanziamento:<\/p>\n<ul>\n<li><a class=\"\" href=\"https:\/\/www.mise.gov.it\/images\/stories\/documenti\/Allegato_1_-_Schema_di_Domanda.docx\">Allegato 1 &#8211; Schema di Domanda<\/a><\/li>\n<li><a href=\"https:\/\/www.mise.gov.it\/images\/stories\/documenti\/Allegato_2_-_Dichiarazione_sostitutiva_atto_notorio_relativa_alla_dimensione_di_impresa.docx\">Allegato 2 &#8211; Dichiarazione sostitutiva atto notorio relativa alla dimensione di impresa<\/a>\u00a0(docx);<\/li>\n<li><a href=\"https:\/\/www.mise.gov.it\/images\/stories\/documenti\/Allegato_3_-_Dichiarazione_sostitutiva_atton_notorio_relativa_al_cumulo_delle_agevolazioni.docx\">Allegato 3 &#8211; Dichiarazione sostitutiva atto notorio relativa al cumulo delle agevolazioni<\/a>\u00a0(docx);<\/li>\n<li><a href=\"https:\/\/www.mise.gov.it\/images\/stories\/documenti\/Allegato_4_-_Modulo_Capo_Fila.docx\">Allegato 4 &#8211; Modulo Capo Fila<\/a>\u00a0(docx);<\/li>\n<li><a href=\"https:\/\/www.mise.gov.it\/images\/stories\/documenti\/Allegato_5_-_Modello_antimafia_consorzio.pdf\">Allegato 5 &#8211; Modello antimafia consorzio<\/a>\u00a0(pdf);<\/li>\n<li><a href=\"https:\/\/www.mise.gov.it\/images\/stories\/documenti\/Allegato_6_-_Modello_antimafia.pdf\">Allegato 6 &#8211; Modello antimafia<\/a>\u00a0(pdf);<\/li>\n<li><a href=\"https:\/\/www.mise.gov.it\/images\/stories\/documenti\/Allegato_7_-_Modello_familiari_conviventi_antimafia.pdf\">Allegato 7 &#8211; Modello familiari conviventi antimafia<\/a>\u00a0(pdf);<\/li>\n<li><strong>Delibera di finanziamento rilasciata dalla Banca finanziatrice<\/strong>, attestante la capacit\u00e0 economico-finanziaria dell\u2019impresa.<\/li>\n<\/ul>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>a cura della redazione &#8211; La misura mira ad incentivare la crescita delle &#8220;imprese dell&#8217;economia sociale&#8221;, che perseguono interessi ad utilit\u00e0 sociale. 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